Venerdì 1 aprile 2025 | Ore 18:00
Villa San Saverio, Via Valdisavoia 9 – Catania
RICCARDO D’AMANTI – Psichiatra, sociologo, educatore, saggista e opinionista
Emanuele Riccardo D’Amanti è professore associato di letteratura latina all’Università degli studi Niccolò Cusano, ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Roma La Sapienza, per poi partecipare come assegnista al progetto sulla «Classificazione tematica dei rapporti fra la poesia elegiaca di Ovidio e le Elegie di Massimiano».
Si è occupato di poesia lirica greca simposiale, di Cicerone, Orazio, Svetonio e Venanzio Fortunato. Per la Fondazione Valla ha curato l’edizione delle Elegie di Massimiano ed è curatore di un’edizione delle Elegie di Tibullo uscita per Rusconi.
L’incontro, aperto al pubblico, è programmato nell’ambito del corso preparatorio al Certamen, curato dagli allievi/e della Scuola.
ABSTRACT
Princeps, rector, gubernator, moderator: sono questi i termini più ricorrenti con cui Cicerone definisce il politico ideale, una figura superiore per autorità, dignità, prudenza e prestigio. Membro della classe dirigente, il perfetto governante garantisce l’equilibrio politico-sociale, ripristina la concordia, restaura e consolida le istituzioni della repubblica senatoria. La sua institutio e le sue qualitates trovavano trattazione nel V libro del De re publica, di cui rimane ben poco.
L’analisi di alcuni passi della produzione ciceroniana consente di ricostruire un parziale profilo del princeps, di conoscerne le caratteristiche e i doveri, e offre lo spunto per chiedersi se e a chi nella realtà Cicerone avesse assegnato il ruolo di princeps.