La Scuola Superiore di Catania, in collaborazione con il Centro di ricerca interdipartimentale School for Saving Classics e con i docenti proponenti afferenti al Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, promuove il ciclo di incontri Dialoghi sul classico, che avrà come tema: Forme dell’Antico fra tradizione e ricerca. L’organizzazione di questo ciclo è stata possibile grazie al sostegno del progetto SAFI3 (Scuola di Alta Formazione Interdisciplinare per l’Innovazione e la Internazionalizzazione), con finanziamento PNRR del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del NextGenerationEU dell’Unione Europea.

Da aprile a maggio 2026
Villa San Saverio, Via Valdisavoia 9 (CT) 

Programma

Gli incontri avranno luogo nella cornice della Scuola Superiore di Catania, tra aprile e maggio 2026, e vedranno la presenza di docenti di fama internazionale che affronteranno argomenti di carattere filologico, storico e filosofico, con un’attenzione specifica alla persistenza dell’antico e al dialogo sul valore dei classici come risorsa del presente che interroga il passato.

CALENDARIO - APRILE - MAGGIO 2026

Lunedì

13

APRILE

Lunedì 13 APRILE

"Aristotele e la teoria dell'universo vivente"

Patrizia Laspia, Università di Palermo
Giovanna R. Giardina, Università di Catania
Biografia

Patrizia Laspia

Professore ordinario di Storia della filosofia antica all’università di Palermo.

Ha precedentemente insegnato Filosofia del linguaggio e Greco 0 all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e poi all’Università di Palermo. Si occupa di problemi relativi al linguaggio e alla scienza della natura dall’VIII al IV sec. A. C., con particolare ma non esclusivo riferimento ad Aristotele. È autore delle seguenti monografie: Omero linguista. Voce e voce articolata nell’enciclopedia omerica (Novecento, Palermo 1996); L’articolazione linguistica. Origini biologiche di una metafora (Nuova Italia Scientifica, Roma 1997); From Biology to Linguistics. The Definition of Arthron in Aristotle’s Poetics (Springer, Cham 2018); Definizione e predicazione: da Frege ad Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2018); Studi di fonetica greca (Palermo University Press, Palermo 2018); Logos e Physis. Il libro A della Physica di Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2023). È autore di numerosi articoli su temi analoghi in riviste scientifiche e volumi collettantei.

Abstract 

Patrizia Laspia, autore del libro ‘Aristotele e la teoria dell’universo vivente’ discute del suo libro alla luce dei più recenti progressi degli studi aristotelici sulla scienza del vivente, chiarendo la propria posizione all’intero di questo panorama. Verrà illustrato l’indice del volume e, a richiesta, commentati uno o più passi analizzati nel volume.

 

Venerdì

17

APRILE

Lunedì 17 APRILE

"Poesia e filosofia: una lettura del Simposio di Platone"

Anna Motta, Università “Federico II” – Napoli
Giovanna R. Giardina, Università di Catania
Biografia

Anna Motta

Professoressa associata di Storia della filosofia antica presso l’Università di Napoli Federico II, dove insegna Storia della filosofia antica e Storia della filosofia imperiale e tardoantica.

Si occupa in particolare di Platone e della sua ricezione nella tarda antichità e della filosofia delle scuole con particolare interesse per l’isagogica neoplatonica. Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate, curatele e monografie. Tra i suoi ultimi lavori ci sono il manuale Ventotto ore di filosofia imperiale e tardoantica (Napoli 2024) e la curatela del volume Isagogical Crossroads from the Early Imperial Age to the End of Antiquity (Leiden/Boston 2022).

Abstract 

L’intervento analizza il Simposio di Platone come luogo di confronto tra poesia arcaica e filosofia, concentrandosi sul modo in cui i discorsi dei simposiasti rielaborano citazioni e motivi della tradizione poetica greca. Attraverso l’esame degli interventi di Fedro, Pausania, Erissimaco, Aristofane e Agatone, vorrei mostrare come tali richiami a Esiodo, Omero ed Eraclito rivelino usi selettivi e interpretazioni parziali, ancora legati al senso comune. In questo quadro, il discorso di Socrate-Diotima introduce una diversa elaborazione di Eros, inteso come figura mediana tra umano e divino, ignoranza e sapienza, mancanza e tensione verso il bene. Il Simposio si configura così come un testo in cui Platone ridefinisce il rapporto tra mito e logos, sottraendo la verità al principio di autorità poetica e affidandola a una ricerca filosofica capace di integrare, senza annullarla, la forza espressiva della poesia.

 

"Tucidide tragediografo: la potenza dei Pelopidi nell’Archeologia"

Mauro Tulli, Università di Pisa
Vincenzo Damiani, Università di Catania
Biografia

Mauro Tulli

Professore ordinario di Lingua e Letteratura greca all’Università di Pisa

Formatosi alla Sapienza di Roma, dove ha conseguito la laurea in Letteratura greca e il perfezionamento in Filologia classica, ha ottenuto nel 1987 il dottorato in Filologia greca e latina all’Università di Firenze; tra il 1992 e il 1995 è stato borsista della Alexander von Humboldt Stiftung presso le Università di Colonia e di Würzburg. La sua attività scientifica lo ha imposto come uno dei più autorevoli studiosi italiani di Letteratura greca e di Filosofia antica, con contributi particolarmente rilevanti agli studi platonici, all’epica greca, alla papirologia, alla retorica antica e alla filosofia ellenistica. Dirige le riviste Philologia Philosophica e Cronache Ercolanesi e le collane Diotima, Biblioteca di Studi Antichi e La Scuola di Epicuro. Nell’ambito delle principali società e associazioni scientifiche del settore, è stato presidente della Consulta Universitaria del Greco (CUG) dal 2013 al 2019; è cofondatore della International Plato Society, di cui è stato presidente dal 2010 al 2013 e del cui Advisory Board oggi fa parte; è stato, inoltre, presidente del Centro Interuniversitario Greco-Arabo-Latino, Incontro di Culture (GrAL) e fa parte del direttivo del Centro Internazionale per lo Studio dei Papiri Ercolanesi (CISPE). È stato presidente della delegazione pisana dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) e dal 2014 è membro del Comitato Istituzionale dei Garanti per la Cultura Classica. Dal 2019 è membro del Consiglio Universitario Nazionale, di cui presiede il Comitato d’Area10 e coordina la prima commissione; è delegato del Rettore dell’Università di Pisa per i rapporti con le istituzioni universitarie nazionali. Nel 2024 è stato eletto membro della Academia Europaea, sezione “Classics and Oriental Studies”.

Abstract 

Nel IX capitolo del I libro, dopo la riflessione sulla forza navale di Minosse che libera le coste dell’Egeo dalla pirateria, Tucidide osserva la crescita di Micene quale base ineludibile per la guerra di Troia e richiama in forma esplicita la paradosis dello scettro che Omero indica, nel II libro dell’Iliade, per introdurre, dopo l’immagine dell’oneiros inviato da Zeus, il discorso in assemblea di Agamennone, con la celebre peira. Nel racconto che offre Tucidide, la paradosis dello scettro è al culmine di un’interpretazione della guerra di Troia basata sull’analisi delle risorse che dall’Asia confluiscono su Micene con l’arrivo dei Pelopidi e ricevono un contributo non marginale con il regno di Atreo. Per capire la trama, conforto giunge da Ellanico. Ma dall’analisi delle risorse dipende il rilievo che, nel II libro dell’Iliade, ha il verso 108: Tucidide lo vede segno certo della forza navale di Agamennone, cardine della sua funzione di guida nella guerra di Troia. Il silenzio su Tieste non impedisce al passo di assumere le movenze di una tragedia, che Tucidide focalizza su Atreo, in esilio dopo la morte di Crisippo e in trionfo dopo la morte di Euristeo, nipote di Perseo, il fondatore di Micene.

 

Lunedì

20

APRILE

Lunedì 13 APRILE
Lunedì 20 APRILE

"Dall’esercito oplitico alla legione manipolare. La nascita delle strutture militari antiche"

Giovanni Brizzi, già Università di Bologna
Orazio Licandro, Università di Catania
Biografia

Patrizia Laspia

Professore ordinario di Storia della filosofia antica all’università di Palermo.

Ha precedentemente insegnato Filosofia del linguaggio e Greco 0 all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e poi all’Università di Palermo. Si occupa di problemi relativi al linguaggio e alla scienza della natura dall’VIII al IV sec. A. C., con particolare ma non esclusivo riferimento ad Aristotele. È autore delle seguenti monografie: Omero linguista. Voce e voce articolata nell’enciclopedia omerica (Novecento, Palermo 1996); L’articolazione linguistica. Origini biologiche di una metafora (Nuova Italia Scientifica, Roma 1997); From Biology to Linguistics. The Definition of Arthron in Aristotle’s Poetics (Springer, Cham 2018); Definizione e predicazione: da Frege ad Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2018); Studi di fonetica greca (Palermo University Press, Palermo 2018); Logos e Physis. Il libro A della Physica di Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2023). È autore di numerosi articoli su temi analoghi in riviste scientifiche e volumi collettantei.

Abstract 

Patrizia Laspia, autore del libro ‘Aristotele e la teoria dell’universo vivente’ discute del suo libro alla luce dei più recenti progressi degli studi aristotelici sulla scienza del vivente, chiarendo la propria posizione all’intero di questo panorama. Verrà illustrato l’indice del volume e, a richiesta, commentati uno o più passi analizzati nel volume.

 

Lunedì

27

APRILE

Lunedì 13 APRILE
Lunedì 27 APRILE

"Luca fra tradizione storiografica giudaica ed ellenistica"

Arnaldo Marcone, già Università degli Studi Roma Tre
Orazio Licandro, Università di Catania
Biografia

Patrizia Laspia

Professore ordinario di Storia della filosofia antica all’università di Palermo.

Ha precedentemente insegnato Filosofia del linguaggio e Greco 0 all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e poi all’Università di Palermo. Si occupa di problemi relativi al linguaggio e alla scienza della natura dall’VIII al IV sec. A. C., con particolare ma non esclusivo riferimento ad Aristotele. È autore delle seguenti monografie: Omero linguista. Voce e voce articolata nell’enciclopedia omerica (Novecento, Palermo 1996); L’articolazione linguistica. Origini biologiche di una metafora (Nuova Italia Scientifica, Roma 1997); From Biology to Linguistics. The Definition of Arthron in Aristotle’s Poetics (Springer, Cham 2018); Definizione e predicazione: da Frege ad Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2018); Studi di fonetica greca (Palermo University Press, Palermo 2018); Logos e Physis. Il libro A della Physica di Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2023). È autore di numerosi articoli su temi analoghi in riviste scientifiche e volumi collettantei.

Abstract 

Patrizia Laspia, autore del libro ‘Aristotele e la teoria dell’universo vivente’ discute del suo libro alla luce dei più recenti progressi degli studi aristotelici sulla scienza del vivente, chiarendo la propria posizione all’intero di questo panorama. Verrà illustrato l’indice del volume e, a richiesta, commentati uno o più passi analizzati nel volume.

 

Lunedì

4

MAGGIO

Lunedì 13 APRILE
Lunedì 4 MAGGIO

"Lingua e cultura greco-bizantina nella Sicilia del XII secolo: i documenti della prassi giuridica"

Cristina Rognoni, Università di Palermo
Gioacchino Strano, Università di Catania
Biografia

Patrizia Laspia

Professore ordinario di Storia della filosofia antica all’università di Palermo.

Ha precedentemente insegnato Filosofia del linguaggio e Greco 0 all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e poi all’Università di Palermo. Si occupa di problemi relativi al linguaggio e alla scienza della natura dall’VIII al IV sec. A. C., con particolare ma non esclusivo riferimento ad Aristotele. È autore delle seguenti monografie: Omero linguista. Voce e voce articolata nell’enciclopedia omerica (Novecento, Palermo 1996); L’articolazione linguistica. Origini biologiche di una metafora (Nuova Italia Scientifica, Roma 1997); From Biology to Linguistics. The Definition of Arthron in Aristotle’s Poetics (Springer, Cham 2018); Definizione e predicazione: da Frege ad Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2018); Studi di fonetica greca (Palermo University Press, Palermo 2018); Logos e Physis. Il libro A della Physica di Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2023). È autore di numerosi articoli su temi analoghi in riviste scientifiche e volumi collettantei.

Abstract 

Patrizia Laspia, autore del libro ‘Aristotele e la teoria dell’universo vivente’ discute del suo libro alla luce dei più recenti progressi degli studi aristotelici sulla scienza del vivente, chiarendo la propria posizione all’intero di questo panorama. Verrà illustrato l’indice del volume e, a richiesta, commentati uno o più passi analizzati nel volume.

 

Lunedì

11

MAGGIO

Lunedì 13 APRILE
Lunedì 11 MAGGIO

"La città impura. Lo stile tragico della democrazia ateniese"

Monica Centanni, Università IUAV di Venezia / Università di Catania
Lorenzo Coccoli, Università di Catania
Biografia

Patrizia Laspia

Professore ordinario di Storia della filosofia antica all’università di Palermo.

Ha precedentemente insegnato Filosofia del linguaggio e Greco 0 all’università Gabriele d’Annunzio di Chieti e poi all’Università di Palermo. Si occupa di problemi relativi al linguaggio e alla scienza della natura dall’VIII al IV sec. A. C., con particolare ma non esclusivo riferimento ad Aristotele. È autore delle seguenti monografie: Omero linguista. Voce e voce articolata nell’enciclopedia omerica (Novecento, Palermo 1996); L’articolazione linguistica. Origini biologiche di una metafora (Nuova Italia Scientifica, Roma 1997); From Biology to Linguistics. The Definition of Arthron in Aristotle’s Poetics (Springer, Cham 2018); Definizione e predicazione: da Frege ad Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2018); Studi di fonetica greca (Palermo University Press, Palermo 2018); Logos e Physis. Il libro A della Physica di Aristotele (Palermo University Press, Palermo 2023). È autore di numerosi articoli su temi analoghi in riviste scientifiche e volumi collettantei.

Abstract 

Patrizia Laspia, autore del libro ‘Aristotele e la teoria dell’universo vivente’ discute del suo libro alla luce dei più recenti progressi degli studi aristotelici sulla scienza del vivente, chiarendo la propria posizione all’intero di questo panorama. Verrà illustrato l’indice del volume e, a richiesta, commentati uno o più passi analizzati nel volume.

 

L’iniziativa è finanziata nell’ambito del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale (Avviso 594 del 26/04/2024 – Codice progetto: SSU2024-00003 – CUP SSC: E62B24000380001), attraverso il fondo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate” – Sub-investimento “Rafforzamento delle Scuole Universitarie Superiori”, ai sensi del DM 291/2024

ABSTRACT

L’appuntamento propone un’analisi lucida e articolata dello scenario geopolitico attuale e delle trasformazioni che stanno ridefinendo il ruolo dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo. A partire dai principali dossier degli ultimi anni – dai rapporti con l’Unione Europea alle tensioni tra Stati Uniti e Cina, fino ai conflitti ai confini europei e alle crisi nel Mediterraneo allargato – l’incontro offrirà una chiave di lettura per comprendere le dinamiche che incidono direttamente sul nostro Paese.

Al centro del dibattito, il modo in cui le scelte di politica estera italiana influenzano aspetti cruciali come l’economia, la sicurezza energetica e la credibilità internazionale dell’Italia.

Più che un esercizio di previsione, l’incontro si propone come una lettura critica del presente: uno spazio di analisi per orientarsi nella complessità del mondo contemporaneo e comprendere dove siamo oggi, prima ancora di interrogarci su dove stiamo andando.

Un momento di confronto aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le sfide globali e il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale. Nel corso dell’incontro, Polito dialogherà con gli studenti e il pubblico su temi di grande attualità, offrendo una riflessione approfondita sui cambiamenti della società contemporanea, il ruolo dell’informazione e le sfide del dibattito pubblico.