30 aprile 2026 | Ore 18:00
Villa San Saverio, Via Valdisavoia 9 (CT)
EMANUELE URZÌ | Funzionario giuridico specialista del contenzioso europeo dinanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione europea
Emanuele Urzì, classe 1985, nato e cresciuto a Catania, studente SSC dal 2003 al 2009, anno in cui consegue la laurea specialistica in Scienze Politiche – indirizzo Studi europei. Giornalista pubblicista e speaker radiofonico, subito dopo la laurea, si trasferisce a Roma in quanto vincitore di un concorso pubblico per specialista giuridico-amministrativo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Assegnato, nel 2012, al Dipartimento per gli Affari europei, struttura che supporta il Ministro per gli Affari Europei di turno, si occupa, per tre anni, di coordinamento negoziale delle politiche UE, in raccordo con la Rappresentanza permanente italiana a Bruxelles, e, dal 2015 in poi, di contenzioso UE, ed in particolare di contenzioso pregiudiziale dinanzi alla Corte di Giustizia UE, in raccordo con l’Avvocatura Generale dello Stato.
ABSTRACT
L’intervento, mosso dal piacere di condividere l’esperienza professionale ultradecennale maturata sul campo del contenzioso dinanzi alla Corte di Giustizia UE, ha lo scopo di accendere un faro sui procedimenti di rinvio pregiudiziale, disciplinati dall’art. 267 del Trattato sul Funzionamento dell’UE, costituenti attualmente circa il 70% del carico di lavoro della Corte di giustizia UE.
Dopo un necessario inquadramento sistematico e procedurale dell’istituto, che consente, come è noto, ad una giurisdizione nazionale di interrogare la Corte di giustizia UE sull’interpretazione o sulla validità del diritto UE, nonché delle attività di coordinamento tecnico-giuridico e politico che il Governo svolge per la definizione di una posizione processuale unitaria e condivisa su ciascuno dei casi sollevati (circa 700 l’anno), l’intervento si connoterà per un forte taglio pratico e interattivo, offrendo ai ragazzi della scuola una selezione di casi pratici, già conclusi o ancora pendenti, dalle ricadute concrete sulla vita dei cittadini dell’Unione.