Lo scorso anno, la Scuola Superiore dell’Università di Catania ha ospitato un laboratorio di fotogiornalismo rivolto ai propri allievi, sotto la guida del fotografo e giornalista Fabrizio Villa.

Il fotogiornalismo è l’arte di narrare attraverso le immagini, una disciplina che affonda le sue radici nei reportage di guerra. Partendo da questa prima consapevolezza, i partecipanti si sono cimentati in un’esperienza multisensoriale: dalla vista all’udito, fino al tatto, inteso come la necessità del fotogiornalista di “toccare con mano” i propri soggetti d’indagine. Il corso si è infatti soffermato sull’importanza della presenza fisica sul campo: documentare ciò che non è solo frutto di un racconto altrui, ma che è stato osservato in prima persona.

A queste consapevolezze se ne sono aggiunte altre relative all’uso della macchina fotografica, strumento dalle mille potenzialità, e alla struttura del reportage. Quest’ultimo è stato inteso come la capacità di restituire una narrazione coesa, capace di intrecciare scatti, musica, parole ed emozioni. In questo percorso, i lavori di Fabrizio Villa hanno rappresentato un modello fondamentale, permettendo agli studenti un confronto diretto sia con il prodotto professionale che con il suo autore.

La tappa più significativa, e certamente la più adrenalinica, è stata l’esperienza sul campo.

Sempre guidati da Villa, gli allievi della Scuola Superiore hanno avuto l’opportunità lo scorso ottobre di salire a bordo della nave Dattilo CP940 della Guardia Costiera italiana, mettendosi alla prova nella costruzione di un racconto fatto di immagini e disciplina. Accolti dal Comandante, il Capitano di Fregata Davide Guzzi, e da un equipaggio estremamente disponibile, gli studenti sono stati messi nelle condizioni di operare in totale sicurezza.

Divisi in gruppi, hanno documentato, intervistato, ripreso e fotografato, creando un racconto corale. Sono state ore intense, scandite da esercitazioni operative reali, come il recupero di naufraghi, che hanno permesso a ogni partecipante di percepire la precisione e la tempestività richieste in queste situazioni di emergenza, doti che un fotogiornalista deve possedere per svolgere il proprio compito senza intralciare le operazioni di soccorso.

Ma qual è, in definitiva, l’importanza di conoscere il fotogiornalismo?

Secondo Villa, conoscere il fotogiornalismo non significa necessariamente voler diventare fotogiornalisti. Significa comprendere come nasce un racconto per immagini, quali responsabilità comporta […]. Anche chi non farà questo mestiere, se impara a leggere una fotografia con consapevolezza, avrà acquisito uno strumento prezioso per capire meglio il mondo e il modo in cui viene raccontato.

 

 

Arianna Pedone, Redazione SSC UniCT

"Festina lente" Augusto

E dunque la Scuola Superiore di Catania?

La formazione d’eccellenza è uno degli asset principali della Scuola Superiore di Catania. Gli allievi, in parallelo alle lezioni all’università, seguono in loco i corsi specialistici e vivono occasioni di formazione uniche. 

Opportunità

Sono frequenti le possibilità per gli allievi di conoscere e formarsi sotto la guida di illustri docenti e professionisti in diversi ambiti e discipline, occasioni che arricchiscono il loro bagaglio culturale e le loro competenze trasversali.

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