14 – 15 aprile 2026 | Ore 16:00

Villa San Saverio, Via Valdisavoia 9 (CT)

GIANCARLO POIDOMANI | Professore di Storia Contemporanea – Università di Catania

Giancarlo Poidomani è nato a Modica nel 1969 e si è laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Catania nel 1991 consuma tesi sul catasto borbonico del 1853. Nel 1999 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia Economica presso l’Istituto Universitario di Navale di Napoli con una tesi sul clero regolare in Sicilia nel XVII secolo. Dal 2000 al 2002 ha collaborato con la cattedra di Storia Moderna tenuta dal Prof. Nino Recupero presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Statale di Milano. Dal 2002 al 2005 è stato Assegnista di ricerca presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania ed è stato ospite della Maison d’Italie per un progetto di ricerca sulle opere pie tra Francia e Sicilia. Nel 2006 è diventato Ricercatore e nel 2011 Professore Associato in Storia Contemporanea presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania. Ha all’attivo oltre 100 pubblicazioni tra monografie, contributi in volume e saggi in rivista sulla storia della Sicilia in età moderna e contemporanea, sui processi di State e di Nation Building in Italia, sulla Grande guerra, sull’Italia repubblicana, su rivoluzioni e brigantaggio in Sicilia tra Otto e Novecento, sull’immaginario storico nelle serie-tv e sulla storia dell’Università di Catania.

Oggi insegna Storia Contemporanea, Storia dell’età contemporanea, Public History e Storia Digitale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Catania ed è Principal Investigator del Progetto di ricerca MedTour: viaggi, circuiti politici, rappresentazioni e turismo tra età moderna e contemporanea. Il suo ultimo saggio si intitola Al centro del Mediterraneo. I bombardamenti alleati sulla Sicilia (1940-43), FrancoAngeli, Milano 2024. Attualmente tra scrivendo un libro il cui titolo provvisorio è Bob Dylan e (è) l’uomo contemporaneo.

ABSTRACT

Insignito nel 2016 del Premio Nobel per la Letteratura «per aver creato una nuova poetica espressiva all’interno della grande tradizione canora americana», Bob Dylan è oggi uno dei massimi rappresentanti di una storia musicale, lirica e culturale che ha attraversato buona parte del XX secolo e i primi decenni del XXI.

Nelle oltre 500 canzoni composte e pubblicate per oltre sessanta anni sono innumerevoli i riferimenti all’età contemporanea, non solo americana ma occidentale tout court.

Da Blowing in the Wind a The Times They Are A-Changin da Masters of War a Murder Most Foul i versi dylaniani riescono ad illuminare con un fascio di luce poetico e mercuriale momenti ed eventi cruciali della storia contemporanea: lepopea della Frontiera; il genocidio dei nativi americani; l’America degli hobos e della Depressione; il movimento per i diritti civili e contro il segregazionismo; il pacifismo e la controcultura degli anni ’60-’70; l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy; il conflitto in Medioriente; le guerre mondiali. Con le note e i versi di alcune delle sue più iconiche canzoni cercheremo di approfondire la conoscenza dei “favolosi anni ’60”, un decennio che rivoluzionò la letteratura, la musica, la cinematografia e i costumi della società occidentale.