La passione scientifica si declina nella necessità di trasmettere e condividere le proprie conoscenze riscoprendo nei volti degli studenti lo stesso entusiasmo che ci appartiene. 

La Scuola Superiore dell’Università di Catania ha organizzato in collaborazione con gli Allievi della classe di Scienze Sperimentali (ambito Scienze della Vita) e con il supporto dell’Istituto per la Ricerca ed innovazione Biomedica (IRIB) del CNR – Catania lo Stage di preparazione alla fase regionale delle Olimpiadi di Neuroscienze 2026.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze, promosse a livello nazionale dalla Società Italiana delle Neuroscienze (SINS), rappresentano la selezione italiana della International Brain Bee (IBB), una competizione internazionale in cui studenti delle scuole superiori di secondo grado si sfidano confrontando le loro conoscenze in ambito neuroscientifico. Lo scopo dell’iniziativa è avvicinare giovani talenti incuriositi dagli enigmi del cervello umano alla ricerca scientifica di base e clinica.

Lo Stage della SSC, rivolto ai primi classificati delle fasi locali, selezionati su invito tramite gli Istituti scolastici di appartenenza, accompagna gli studenti in un percorso d’eccellenza con l’obiettivo di prepararli alla competizione regionale. Dal 5 al 8 marzo 2026, i partecipanti hanno vissuto quattro intense giornate ricche di stimoli e opportunità, immersi interamente nella realtà collegiale della Scuola Superiore.

Il primo pomeriggio è stato dedicato all’accoglienza degli studenti che hanno avuto l’opportunità di conoscere l’ambiente della Scuola e coloro che quotidianamente lo vivono, dialogando con coetanei e studenti della SSC.

Il cuore delle giornate successive è stato dedicato a lezioni frontali e sessioni interattive in cui gli Allievi della Scuola Superiore si sono dedicati all’approfondimento di temi di rilevanza neuroscientifica quali la memoria, la plasticità neurale e il sonno, coinvolgendo gli studenti chiamati a esprimere dubbi e curiosità.

I pomeriggi sono stati dedicati ai seminari: “Medicina del sonno tra clinica e ricerca: dai principali disturbi del sonno agli approcci diagnostico-terapeutici innovativi”, curato da Giuseppe Lanza, Professore Scienze tecniche e chirurgiche avanzate Università di Catania e “Cellule nervose e reti neurali: un breve viaggio tra natura e artificio”, curato da Daniele Filippo Condorelli, Professore di Biochimica dell’Università di Catania, due momenti in cui sono stati approfonditi  gli ultimi progressi in ambito neuroscientifico.

I partecipanti hanno avuto anche l’opportunità di incontrare due giovani dottorande ed Ex Allieve della SSC, Vittoria Torre e Lucia Di Pietro, che hanno condiviso le loro esperienze come ricercatrici nell’ambito delle Neuroscienze.

La domenica mattina gli Allievi hanno raccontato le loro esperienze universitarie e di ricerca coinvolgendo gli studenti in un ultimo prezioso confronto.

I risultati raggiunti dagli studenti coinvolti sono stati straordinari: i primi dieci classificati alla competizione regionale avevano partecipato allo Stage.

Alice Cappello del Liceo “A. Einstein” di Palermo, classificata in terza posizione alla fase regionale delle Olimpiadi

Da sinistra: Flavio Sicurello, Alice Cappello, Elisa Strano e Matteo Brusaferri

Ero inizialmente titubante all’idea di partecipare allo Stage di Neuroscienze. Non è semplice allontanarsi da casa per la prima volta, si tende spesso a temere il peggio; tuttavia, l’esperienza si è rivelata una delle più belle e formative mai vissute.

Le lezioni tenute dagli Allievi, interessanti e semplici da seguire, sono state preziose per approfondire le mie conoscenze nell’ambito delle Neuroscienze. Sebbene le attività occupassero quasi l’intera giornata, non risultavano stancanti grazie al fascino degli argomenti trattati e al dinamismo degli incontri. Gli interventi dei professori e dei ricercatori arricchivano i pomeriggi, offrendo spunti per riflettere su patologie ancora oggi in attesa di una cura, come la Sclerosi Multipla o l’Alzheimer, con la speranza che un giorno la ricerca possa offrire nuove prospettive.

Il più prezioso insegnamento che conservo dello stage è che le paure devono essere affrontate: sono riuscita a superare il timore di incontrare persone nuove e confrontarmi con gruppi di ragazzi appena conosciuti; ho avuto la possibilità di creare splendidi legami che hanno reso questo percorso indimenticabile.

Alla SSC non ho trovato soltanto un ambiente ricco e stimolante dal punto di vista culturale, ma anche un luogo in cui essere se stessi risulta naturale. Consiglio vivamente questa esperienza a tutti.

Lo stage di Neuroscienze della Scuola Superiore di Catania rappresenta un’occasione di crescita accademica e umana.

Le lezioni tenute dagli Allievi si sono rivelate uno dei momenti più significativi del percorso: gli studenti della Scuola sono riusciti a trasmettere le loro conoscenze in modo efficace e coinvolgente, sciogliendo dubbi e colmando lacune riguardanti argomenti di elevata complessità, trasformando lo studio in una scoperta condivisa.

Contemporaneamente, le “pillole di ricerca” tenute dai docenti dell’Università di Catania e le esperienze raccontate da Alumni e Allievi hanno alimentato un autentico desiderio per la ricerca scientifica, consentendo di comprendere il ruolo dello scienziato sotto il profilo tecnico e sul piano etico, rendendo concreta la prospettiva di un futuro professionale in questo ambito.

L’immersione totale nella realtà della SSC ha favorito la nascita di legami autentici con gli altri partecipanti e gli Allievi, i quali hanno condiviso con noi i loro percorsi, trasmettendoci, con estrema spontaneità, l’essenza di cosa significhi vivere in un ambiente così stimolante.

Le giornate trascorse a Scuola sono state preziose non solo per il raggiungimento di una preparazione adeguata in vista delle Olimpiadi delle Neuroscienze, ma soprattutto perché hanno ampliato il nostro bagaglio culturale e personale, spingendoci a guardare al futuro con rinnovata consapevolezza e determinazione.

Elisa Strano dell’Istituto Superiore “Leonardo” di Giarre

Matteo Brusaferri dell’Istituto Superiore “Leonardo” di Giarre

Trascorrere quattro giorni alla Scuola Superiore di Catania è stata un’esperienza di grande valore.

I corsi di neuroscienze si sono rivelati stimolanti e coinvolgenti, immersi in un ambiente accogliente e animato dall’entusiasmo degli studenti della Scuola che ci hanno guidati con cura durante l’intero stage.

Gli Allievi non sono solo preparati e intelligenti, ma possiedono una passione autentica per ciò che studiano e una rara capacità di trasmetterla agli altri; grazie ai continui momenti di dialogo condivisi ho maturato una maggiore consapevolezza sulle scelte per il mio futuro. L’esperienza svolta è stata intensa e stimolante; spero di poter rivivere questa bellissima realtà.

Lo stage alla SSC si è rivelato un percorso formativo di alto profilo in cui il confronto immediato con miei coetanei, mossi dalle stesse passioni, ha trasformato la semplice partecipazione in un costante scambio di stimoli e ambizioni condivise.

Gli Allievi hanno contribuito a creare un clima sereno e collaborativo grazie alla loro costante disponibilità per il dialogo e il continuo supporto; la chiarezza delle loro lezioni, unita agli approfondimenti dei docenti, ha introdotto noi studenti al mondo della ricerca, un ambiente che mi affascina e a cui aspiro.

Grazie allo stage ho affrontato le Olimpiadi di Neuroscienze con maggiore sicurezza ed ho vissuto la realtà della Scuola Superiore dell’Università di Catania, che valuterò per il mio percorso di studi futuro.

Lorenzo Di Gaetano del Liceo “E. Fermi” di Ragusa, classificato in prima posizione alla fase regionale delle Olimpiadi, rappresenterà la Sicilia alla fase nazionale.

Primo a sinistra: Lorenzo Di Gaetano

Sabrina Strazzeri, Redazione SSC UniCT